La Regione Liguria conta 4 province: Genova, Imperia, La Spezia, Savona
Il Capoluogo è Genova.
La Superficie territoriale è di kmq 5416.
Gran parte del territorio è montuoso e collinoso, scavato da spaziose e sinuose vallate fino a scendere nella breve fascia di pianura costiera. La zona montuosa si presenta arida e priva di vegetazione. Nelle zone di campagna sono poco le case isolate. Gli agglomerati urbani sono costruiti molto distanti l’uno dall’altro, spesso sopra alle grandi colline. Anche se la Regione è bagnata da due mari, non esistono porti turistici molto grandi, come del resto neanche grossi centri urbani eccetto le città principali.
La regione è compresa tra le Alpi marittime e l'Appennino a nord e il Mar ligure a sud, con una catena montuosa ininterrotta che costituisce una vera e propria dorsale che si presenta continua nel suo sviluppo, ma discontinua nella sua morfologia, con tratti in cui la dorsale alpino-appenninica si presenta estremamente compatta ed elevata.
Il Mare, di fronte alla Liguria, (Mar Ligure) è un braccio del Mar Mediterraneo.
La Liguria gode di un clima mediterraneo decisamente mite in rapporto alla sua latitudine relativamente elevata.
Due sono le riserve marine che tutelano i fondali della Liguria, ubicate nel levante ligure in provincia della Spezia e in provincia di Genova:
L'Area naturale marina protetta Cinque Terre, è costituita da complessivi 4.591 ettari di estensione, si articola tra Punta Mesco e Riomaggiore. I fondali marini sono popolati da diverse estensioni di gorgonie, anemoni e coralli, invece le aree più sabbiose ospitano la Posidonia oceanica.
La Riserva di Portofino è estesa per 372 ettari ed è costituita da tre zone a diverso grado di tutela ambientale. Il tratto di mare protetto è compreso tra Camogli e la baia di Paraggi, unendo così le due aree geografiche del Golfo Paradiso e del Golfo del Tigullio. Le scogliere sommerse ospitano pregiate gorgonie, spugne e corallo rosso, mentre nelle aree più sabbiose vi è presente la Posidonia oceanica.
L'economia della Liguria è basata sul turismo, l'agricoltura di qualità con la coltivazione di fiori, allevamento di bestiame, produzione di vini tipici, alberi da frutti e lungo le coste marittime l'attività di pesca.
L'industria ligure è generalmente associata ai grandi poli produttivi che sorgono nei capoluoghi di provincia.
L'attività nei Porti di Genova, La Spezia e Savona, hanno dato impulso al settore del commercio marittimo, all'attività cantieristica navale e anche al turismo.
Il turismo è una delle attività economicamente più rilevanti per la Liguria. Il clima mite, i paesaggi rinomati come Portofino, le Cinque Terre o Porto Venere, la diversificazione delle offerte e la qualità dei servizi attirano turisti sia dall'Italia che dall'estero.
La maggior parte dei flussi turistici avvengono nella stagione estiva in cui è possibile usufruire e godere degli innumerevoli chilometri di spiagge e di servizi balneari.
Tuttavia in Liguria è possibile trovare, oltre al classico turismo stagionale, proposte tra le più disparate, come il pescaturismo o l'agriturismo, ovvero forme di soggiorno in cui è possibile contribuire all'attività di pesca o agricola insieme a gente del mestiere. Il turismo in Liguria offre molte possibilità culturali, sia estemporanee (mostre, convegni, festival e feste), sia la visita dei borghi e dei luoghi storici della regione