La Regione Emilia Romagna costituita da 9 province: Bologna, Ferrara, Forlì - Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia e Rimini.
Il Capoluogo è Bologna. La Superficie del territorio è di kmq 22123.
Conta tre Parchi Nazionali: Monte Falterona, Campigna e delle Foreste Casentinesi (1990).
La conformazione della Regione si presenta divisa un due sezioni completamente differenti l’una all’altra: la prima, situata nella parte meridionale della Regione, è tutta montuosa e collinosa; la seconda, quella settentrionale, è tutta pianeggiante.
La montagna è caratterizzata da un senso di abbandono e solitudine, mettendosi in netto contrasto con la natura che invece si presenta molto abitata, ricca di varie coltivazioni, con strade piene di traffico e con diversi fiumi e canali che possono irrigare la campagna. I frutteti si coltivano a perdita d’occhio e i campi con le vecchie fattorie abbelliscono questi paesaggi coloratissimi. Anche sul litorale adriatico troviamo due aspetti contrastanti: quello selvaggio e silenzioso delle valli e delle lagune e quello delle spiagge sovraffollate che moltissime strutture turistiche lungo il litorale costiero.
Il clima dell'Emilia Romagna, risulta con inverni freddi ed estati calde. d'inverno sono presenti precipitazioni nevose che dalla montagna possono estendersi talvolta fino alla pianura. La parte a nord della via Emilia è situata all'interno della Pianura Padana e ne possiede pienamente le caratteristiche: afa estiva e nebbia abbastanza frequente durante l'inverno dove si raggiungono temperature rigide con giornate di gelo e nebbia che non riesce a dissolversi nemmeno nelle ore centrali del giorno, mantenendo spesso la temperatura prossima allo zero. Durante la notte la temperatura può scivolare sotto dello zero e talvolta si sviluppano estese gelate che possono perdurare anche per l'intera giornata. In genere gli episodi di maltempo sono generati dalle perturbazioni di stampo atlantico - mediterraneo o da quelle, più fredde, sospinte da venti di bora; vento di origine artico-russa che riesce a raggiungere questa regione con raffiche molto fredde. Vi sono però sporadici episodi in cui, sotto l'influsso di correnti occidentali e di Scirocco, si possono creare le condizioni per brevi periodi di clima mite.
In Emilia Romagna l'economia è molto sviluppata. Come nel resto d'Italia, vi sono numerose piccole aziende a conduzione familiare, con produzioni di vario tipo. Inoltre sono molto diffuse le cooperative, soprattutto nelle province di Bologna e Forlì.
Un importante esempio inoltre sono le attività rivolte all’accoglienza turistica sia nell’entroterra che lungo la costa del Mare Adriatico.
L'Emilia Romagna, legata col territorio alla Pianura Padana, è una regione fertilissima.
Le colture tipiche sono i cereali, grano e mais soprattutto e vitigni.
Da sottolineare il primato nazionale nella produzione di barbabietola da zucchero. Le maggiori aziende alimentari hanno sede in Emilia. Anche il settore dell'allevamento è molto sviluppato specie quello suino e bovino con la produzione d’insaccati.
I prodotti dell'Emilia Romagna contribuiscono a creare l'unicità dai quali ne derivano i piatti tipici. Le paste ripiene sono solo una delle specialità, i tortellini sono solo uno dei piatti tipici più famosi, il ragù alla bolognese, le crescentine, lo gnocco fritto, per non parlare della piadina salame e tanti altri.
Questi prodotti tipici possono essere degustati anche nei numerosissimi agriturismo del territorio.